DropShipping: cos’é? È legale in Italia? Guida Agg. 2026
Sei incuriosito dal DropShipping e vorresti sapere cos’è, come funziona e se è legale in Italia? Allora benvenuto in questa guida aggiornata al 2026 in cui troverai tutte le informazioni che stavi cercando.
Nonostante ciò, nei prossimi paragrafi troverai molto di più, visto che ti metteremo a disposizione anche un pratico tutorial grazie a cui puoi avviare il tuo Business Online oggi stesso.
Cos’è il DropShipping?
Il DropShipping è un particolare modello di Business Online nato in questi ultimi anni. In parole povere si tratta di un’attività per cui si vendono dei prodotti senza, però, averli nella propria disponibilità.
Permettici di spiegare meglio con un esempio concreto.
Mettiamo caso che tu stia aprendo un E-Commerce di arredamento e che, al tempo stesso, tu non sia né un produttore, né un grossista.
Bene, tutto ciò che devi fare è cercare nel web qualche sito (o portale) che venda proprio gli oggetti di tuo interesse.
A questo punto, inizi ad allestire il catalogo del tuo sito, mettendo “in vetrina” ciò che hai appena visto. Insomma, stesse immagini, stessa tipologia di descrizione e via dicendo.
Ipotizziamo che sul sito dell’azienda “X” tu abbia individuato un tavolo che costa 100 €. Nel tuo, invece, lo metterai in vendita a 130 €.
Una volta che qualcuno giunge sul tuo sito e compra il tavolo effettuando il pagamento, non devi fare altro che usare i suoi soldi per compiere l’acquisto presso il sito dell’azienda “X” e indicare come destinatario il cliente che ti ha appena pagato.
Cifre alla mano, grazie a tale operazione tu hai guadagnato 30€ netti.
Come iniziare il DropShipping: guida 2026 step-by-step
Per iniziare a fare DropShipping nel 2026 segui questi step:
- Scegli la nicchia di mercato
- Compila la lista fornitori
- Apri il tuo E-Commerce
- Allestisci il tuo catalogo online
- Dedicati alla gestione degli ordini
Ovviamente, l’esempio dell’E-Commerce di arredamento che abbiamo fatto poco fa è del tutto indicativo.
Puoi utilizzare lo stesso schema per qualsiasi altro prodotto o servizio. Ciò che ci premeva era farti comprendere il concetto, ovvero il “pattern” che sta dietro a tale Business Online.
Senza dubbio, è modello più scelto da tutti coloro che hanno pochissimo budget a disposizione, proprio perché non richiede grossi investimenti iniziali e, in sostanza, si lavora grazie a dei veri e propri anticipi pagati da chi compra sul tuo sito.
Prima di iniziare con il tutorial vero e proprio, ricorda che il lavorare online non richiede meno sforzo rispetto a qualsiasi altra attività, pertanto, se inizi oggi, non illuderti di raggiungere chissà quali risultati a brevissimo.
1. Scegli la nicchia di mercato
Prima di iniziare a fare DropShipping devi, necessariamente, individuare la nicchia di mercato in cui vuoi operare.
Si tratta di un passaggio cruciale, dal momento che una scelta sbagliata ha grosse probabilità di rivelarsi un “buco nell’acqua”.
A tal proposito, ciò di cui devi tenere conto è sì la domanda da parte della potenziale clientela. Al tempo stesso, però, non sottovalutare mai il grado di concorrenza.
In altri termini, se stai partendo da zero, evita quei prodotti e/o servizi che hanno un elevato grado di competitività.
Infatti, saresti costretto ad investire nell’ottenere un’adeguata visibilità, proprio per “emergere” e generare traffico verso il tuo negozio online.
2. Compila la lista fornitori
Una volta individuata la nicchia di mercato più promettente, il prossimo step inerente l’avvio del DropShipping consiste nel compilare la lista fornitori.
Devi, dunque, individuare quei negozi online che vendono direttamente i prodotti a cui sei interessato.
Per fare le cose fatte bene, oltre ai prezzi, devi anche prendere in considerazione l’entità delle spese di spedizione, dei tempi di consegna e, chiaramente, la qualità complessiva dei prodotti e/o servizi in questione.
Insomma, se vendi “ciofeche”, poco importa che non sia tu a produrle, sarà il tuo negozio ad andarci di mezzo.
3. Apri il tuo E-Commerce
A questo punto della tua avventura con il DropShipping, è giunto il momento di aprire il tuo E-Commerce in cui metterai in vendita i prodotti appena individuati e selezionati.
Ci sono varie opzioni che si possono prendere in considerazione. Nonostante ciò, la scelta migliore è sempre quella di aprire un proprio sito web, ossia comprare dominio, hosting, così come CMS e i plug-in del caso.
È vero, devi spendere qualcosa, ma neanche tanto, visto che oggi ci sono numerosi pacchetti “all-inclusive” da pochi euro al mese.
Senza contare il fatto che avere il proprio E-Commerce ti mette nelle condizioni di non dover dividere nulla con nessun altro.
Per concludere questo step, una volta messo online il tuo sito, ricorda anche di aprire i rispettivi canali Social sulle principali piattaforme.
4. Allestisci il tuo catalogo online
Siamo giunti ad una fase cruciale della nostra guida sul DropShipping, ovvero l’allestimento del catalogo online.
Sebbene tu debba vendere i prodotti e/o servizi di qualcun altro, tieni presente che devi realizzare descrizioni originali, in modo da non venir penalizzato dai crawler dei motori di ricerca per contenuti duplicati.
Inoltre, in questa fase dovrai anche decidere i prezzi di ciò che metti in vendita. Per quanto sia forte la tentazione di ricavarsi il margine di guadagno più alto possibile, cerca di non “strafare”.
In parole povere, non esagerare con i rincari rispetto al prezzo di vendita, in quanto rischieresti di non vendere. Eventualmente, prova a considerare anche qualche formula di Business Freemiun, di cui parliamo nell’apposita guida di approfondimento.
Non a caso, una delle abilità che deve possedere chi fa DropShipping nel 2026 è proprio questa, ossia trovare il giusto equilibrio tra guadagno e maggiorazione dell’offerta.
5. Dedicati alla gestione degli ordini
Se hai seguito alla lettera tutti gli step di questa guida su come iniziare il DropShipping e lavorato bene su ogni singolo aspetto, probabilmente stai già ricevendo i primi ordini.
A questo punto, tutto ciò che devi fare è gestirli, proprio per provvedere, poi, alle spedizioni.
Quindi, in sostanza, devi andare sui siti dei rispettivi fornitori, effettuare l’acquisto con i soldi anticipati dai tuoi clienti e fornire i recapiti per la spedizione.
Anche se sembra un consiglio scontato, presta sempre la massima attenzione a non “confondere” i tuoi clienti, mandando a “Tizio” l’ordine effettuato da “Caio”.
Infatti, legalmente sei sempre e comunque tu il responsabile della spedizione, proprio come spiegheremo nel prossimo paragrafo
DropShipping: è legale in Italia?
Sì, il DropShipping è perfettamente legale in Italia. In fin dei conti, si tratta di una normalissima attività commerciale al pari di qualsiasi altra.
Naturalmente, occorre svolgere la classica trafila burocratica che prevede:
- Partita IVA (volendo, puoi anche prendere in considerazione l’idea di lavorare online con una partita IVA estera);
- Codice Ateco 47.91.10 “Commercio al dettaglio di prodotti via internet”;
- Iscrizione al Registro delle Imprese e alla Gestione INPS Commercianti;
- Presentazione della S.C.I.A. (Segnalazione Certificata di Inizio Attività) al Comune competente per territorio;
Detto ciò, c’è un altro aspetto di primaria importanza che devi considerare, in aggiunta alle “scartoffie” riguardanti tale tipologia di lavoro.
Nel DropShipping, se tu il responsabile della transazione, nonostante tu non li abbia nemmeno toccati i prodotti che hai venduto.
In pratica, se Caio compra da te e tu, a tua volta, compri dall’azienda “X”, in caso di merce danneggiata ne rispondi tu. Cioè Caio ha il diritto di rivalersi su di te, legalmente parlando. Eventualmente, in seguito puoi rivalerti sull’azienda “X”.
Ecco perché è così importante scegliere solo fornitori in grado di offrire un servizio di alta qualità.
Riassunto conclusivo sul DropShippin
- Il DropShipping è un particolare modello di Business Online nato in tempi recenti.
- In parole povere si tratta di un’attività per cui si vendono dei prodotti senza, però, averli nella propria disponibilità.
- Quindi, come iniziare il DropShipping nel 2026? Prima di tutto, devi scegliere la nicchia di mercato più promettente e, successivamente, individuare i migliori fornitori.
- Dopodiché, devi aprire il tuo E-Commerce, valutando seriamente l’idea di allestire un tuo sito Internet che, nel medio e lungo periodo, da risultati migliori che non l’affidarsi a piattaforme terze.
- A questo punto, devi allestire il tuo catalogo online impostando, chiaramente, dei prezzi maggiorati rispetto a quelli dei reali produttori/fornitori.
- Infine, non appena gli ordini giungeranno sul tuo E-Commerce, dovrai gestirli, ovvero effettuare gli acquisti presso i fornitori e indicare con cura ciascun recapito di spedizione.
- Concludiamo questa guida sottolineando il fatto che il DropShipping un’attività perfettamente legale in Italia, a patto di aver svolto la solita trafila burocratica richiesta dalla P.A.
